Un punto di vista che cambia tutto
Il fotografo Jacopo Di Cera ha ritratto 44 atleti paralimpici — uno per ogni disciplina esistente — da una prospettiva insolita: dall'alto, perpendicolare al soggetto. Il risultato? I corpi in movimento diventano forme astratte, le ombre si trasformano in protagoniste silenziose. Non c'è enfasi, non c'è pietismo: solo il gesto atletico nella sua essenza.
È un approccio che toglie di mezzo le categorie mentali con cui di solito guardiamo la disabilità e lascia spazio a qualcosa di più universale. Il gesto tecnico diventa linguaggio visivo, e funziona.
Perché andarci?
La mostra, curata da Maria Vittoria Baravelli e promossa da Procter & Gamble insieme al Comitato Paralimpico Italiano, non punta a commuovere. Punta a far vedere lo sport come spazio di inclusione reale, non a parole. Gli scatti sono anche raccolti in un libro fotografico stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Se ti interessa la fotografia contemporanea, lo sport, o semplicemente vuoi vedere qualcosa che esce dagli schemi narrativi usuali sulla disabilità, è un'occasione concreta.
Info utili:
- Ingresso libero
- Dal 25 marzo al 7 aprile 2026 dalle 10.00 alle 19.00 (chiusa il 5 e 6 aprile 2026; sabato 4 aprile aperta dalle 10.00 alle 18.00)
- Spazio IsolaSET, via Galvani 27 a Milano
Via Luigi Galvani, 27, 20124 Milano MI, Italia

