Cosa resta di un quadro quando smette di rappresentare qualcosa di riconoscibile e inizia a farti sentire qualcosa?
È la domanda che attraversa due esposizioni gratuite pensate per chi ha voglia di guardare l’arte da un’angolazione diversa.
In “Oltre la forma”, le pittrici Bonafè, Caracciolo e Kollar condividono un percorso lungo, che ha attraversato tutte le modalità della rappresentazione: dal figurativo fino all’astratto. Nelle loro tele forme, linee e colori si combinano in strutture che non descrivono la realtà ma evocano sensazioni, emozioni e pensieri.
Personali e, allo stesso tempo, universali.
Con “Spring Summer ‘26”, Alberto Peppoloni porta avanti la sua ricerca sulla decomposizione degli elementi. Mette da parte ogni riferimento all’arte antica e moderna per costruire una contemporaneità tutta sua, fatta di frammenti di luce. Davanti alle sue superfici l’occhio esita, indeciso se cercare una figura o lasciarsi andare al gioco delle forme. Ed è proprio lì che vive il senso del suo lavoro.
Due mostre diverse, un unico invito: rallentare, entrare e osservare cosa succede quando l’arte decide di superare la forma per diventare pura visione.
Informazioni utili:
• Sede: Palazzo Lombardia, Spazio IsolaSET
• Date: dal 4 agosto al 1° settembre
• Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 19:00
• Ingresso libero e gratuito

